Sintesi Rassegna Stampa 5 novembre 2024

BELLUNO E PROVINCIA

No alla violenza di genere, oggi l’incontro organizzato da Confindustria Belluno Dolomiti nella sala polifunzionale del Liceo Lollino

«Dalla propria casa ai luoghi di lavoro, le donne devono sentirsi sicure. Continuiamo a mobilitarci contro la violenza e occorre che tutti ci sentiamo responsabili, ciascuno per la propria parte». Questo l'appello anti-violenza di genere di Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e di Flavio Mares, delegato al Sociale dell'associazione, alla vigilia dell'incontro di oggi alle 16.30 nella sala polifunzionale del liceo «Lollino». All'iniziativa - in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e nata nell'ambito del Progetto per il Sociale di Confindustria Belluno Dolomiti - Erika Leone, medico legale dell'Usl 1 «Dolomiti», Roberta Gallego, procuratore facente funzione di Belluno, Enrico Pigozzo, comandante provinciale dei carabinieri e Martina Casanova Fuga, autrice del libro «Come stelle aggrappate al cielo». Ingresso libero.
Corriere del Veneto
Corriere delle Alpi


Sinergia tra persone e ambiente misurata con un'opera d'arte. Un’installazione artistica realizzata da Technowrapp

Uno strumento che conferisce all'arte anche il "settimo senso", ossia la capacità di ascolto fisico ed emozionale in un gruppo di persone, è quello esposto a palazzetto Tito a Venezia fino al 24 novembre. La scultura biometrica interattiva, così viene definita, è frutto di un'intuizione e di un connubio fra industria - Technowrapp di Fonzaso che progetta e produce su misura impianti per il packaging e la movimentazione dei prodotti all'interno di aree produttive e di stoccaggio - e arte - con Matteo Vettorello del progetto Alchimie Culturali. Un progetto organizzato da Confindustria Veneto e Fondazione Bevilacqua La Masa.
Corriere delle Alpi


Bilancio di Arredamont a quota 28 mila presenze. Ora riflettori sulla Mig

Oltre 28 mila presenze totali spalmate sui nove giorni di apertura della rassegna. E questo il bilancio dell'edizione 2024 di Arredamont, conclusasi domenica. Una edizione quanto mai internazionale, si sottolinea da Longarone Fiere Dolomiti, con visitatori provenienti da quasi tutte le regioni italiane, con appassionati dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Toscana, dall'Abruzzo e anche dalla Sicilia, in cerca di mobili su misura per le seconde case di montagna. Ma quest'anno si è registrata anche una forte vocazione internazionale della fiera dell'arredamento, trainata probabilmente dall'avvicinarsi dell'appuntamento con le Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Corriere delle Alpi


Apre la lunga kermesse della Città del legno

Tutto pronto per "Belluno città del legno" il festival che riprende e amplia quella che è stata la storica Ex Tempore di scultura affiancando una serie di eventi, dai convegni alle mostre, ma sempre tutto dedicato al legno. «Belluno Città del legno: a tutti coloro che parteciperanno, auguro di trovare in questo festival un'occasione per sentirsi ancora più legati alla nostra bella terra», sono le parole di buon auspicio espresse dal sindaco, Oscar De Pellegrin, alla vigilia dell'avvio della rassegna arrivata quest'anno alla terza edizione.
Gazzettino Belluno


Nuovo record di turisti in estate. Le vacanze diventano più lunghe

Aumentano i turisti, e le vacanze si allungano. È stata un'ottima estate per il turismo in provincia di Belluno, come certificano i dati dell'Ufficio statistica della Regione Veneto (su base Istat). Provvisori, quelli del 2024, ma già utili per fare un primo bilancio dell'estate fra montagna e Valbelluna. Gli arrivi sono stati 540.663, circa undicimila in più rispetto al periodo giugno-agosto del 2023. Significa che nelle strutture ricettive (ma anche negli alloggi privati) sono arrivati più turisti. Che hanno soggiornato più a lungo nel nostro territorio: le presenze, infatti, sono passate da 1.806.172 a 1.827.635, il che significa che sono cresciuti i pernottamenti. Le vacanze si allungano, un cambio di passo rispetto agli ultimi anni segnati invece da una riduzione della durata dei soggiorni.
Corriere delle Alpi
Corriere delle Alpi


Feltre: opere pubbliche per 24,6 milioni

Dodici milioni e mezzo di euro in opere pubbliche per il prossimo anno, 24 milioni e 600 mila euro circa complessivamente nel triennio 2025-27. È stato predisposto il programma triennale dei lavori pubblici, adottato dalla giunta comunale e reso pubblico per le osservazioni prima di essere portato in consiglio comunale per l'approvazione. «Nel programma sono stati confermati gli interventi di investimento che dispongono di finanziamento certo per il 2025 e quelli per i quali sono in corso procedure per l'ottenimento delle risorse necessarie», spiega la giunta comunale.
Corriere delle Alpi
Corriere delle Alpi
Gazzettino Belluno


Cadelverzo, nuova viabilità «olimpica»

Si entra nel vivo dei lavori che porteranno alle Olimpiadi invernali del 2026 e, per consentire l'avanzamento dei lavori per la realizzazione dello Sliding Centre (la pista dove si gareggerà per bob, slittino e skeleton), da ieri modificata la viabilità sulla strada comunale Cadelverzo-Gilardon. Fino al 23 novembre 2025 resterà chiuso il tratto della strada statale 48 «delle Dolomiti» che passa da Cadelverzo di Sotto.
Corriere del Veneto
Gazzettino Belluno
Gazzettino Belluno


REGIONE

Le Frecce tricolori celebrano a Venezia le forze armate

È stato accolto da 21 colpi di cannone, come da Regio Decreto del 1862, sparate dalla nave Thaon de Revel mentre in motoscafo si avvicinava a piazza San Marco per l'undicesima visita a Venezia da quando è in carica. Anche per uno affezionato a Venezia come il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la celebrazione di ieri è stata una prima volta: prima festa delle Forze Armate al massimo livello a Venezia e primo atterraggio dei paracadutisti di sei specialità, più un portatore del Tricolore, al centro di San Marco tra il palco d'onore e i reparti militari schierati. In altre occasioni (non solo a Venezia) si era dovuto rinunciare a causa del vento. Ieri, invece, era una giornata perfetta.
Gazzettino
Corriere delle Alpi


NAZIONALE

Tarquini: «Tagliare l'Ires e sostenere gli investimenti»

Il paese è di fronte a un bivio, c'è la necessità e l'urgenza di segnali chiari e misure coraggiose. Maurizio Tarquini, direttore generale di Confindustria, nell'audizione di ieri sulla manovra di bilancio, ha indicato gli interventi necessari per «tornare ad essere un propulsore di innovazione, progresso e di opportunità». L'alternativa sarebbe di «declinare verso l'immobilità, la rendita, verso modelli di economia di prossimità» senza un'industria tecnologicamente avanzata e competitiva. Serve «un deciso impulso agli investimenti e alle aziende che li realizzano, misure che in manovra sono sostanzialmente assenti, tenuto conto dell'avvio lento del Piano 5.0 e dell'abrogazione dell'Ace. Occorre dare un segnale forte per rendere più attrattivo il paese». Essere «coraggiosi», ha insistito Tarquini, con un'Ires premiale: un taglio di 5 punti dell'aliquota per le imprese che trattengono gli utili, per renderle più solide patrimonialmente, e che effettuino investimenti per aumentare la competitività, specie nell'ottica delle transizioni, delle nuove assunzioni e del welfare aziendale.
Sole 24 Ore
Repubblica
Corriere della Sera
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Harris-Trump, l'America decide

Circa 77 milioni di americani hanno già votato di persona o per posta. Oggi molti altri andranno alle urne in un'elezione che sarà certamente storica, qualunque sia il risultato. Un'elezione che è stata presentata per mesi, da tutti e due i rivali - la vicepresidente democratica Kamala Harris e l'ex presidente repubblicano Donald Trump - come uno scontro apocalittico, una battaglia esistenziale. Harris ha definito Trump una minaccia alla democrazia e, nei giorni passati, ha sposato l'idea che il suo rivale debba essere definito «fascista», anche se alla vigilia del voto ha quasi del tutto evitato di menzionarlo per nome. Ha promesso invece di risolvere i problemi cercando un terreno comune tra gli americani, al di là delle divisioni. La manager della sua campagna elettorale, Jen O'Malley Dillon, in una telefonata con i giornalisti, ha spiegato che gli elettori «vogliono una visione ottimistica, speranzosa, patriottica per il futuro». Il messaggio finale di Trump è di «salvare l'America» e di «liberarla»: «Kamala l'ha rotta, io l'aggiusterò».
Corriere della Sera
Sole 24 Ore
Stampa


Ecomondo, Marinese: «L'Europa deve abbinare la politica industriale alla transizione»

Oggi nel primo giorno della fiera Ecomondo di Rimini, durante l'evento "Ambiente a viso aperto" a cura di Confindustria Cisambiente, si parlerà di legalità e ambiente con un intervento del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Tra gli ospiti anche Vincenzo Marinese, vicepresidente di Confindustria per l'organizzazione e i rapporti con i territori e le categorie, che evidenzierà le esigenza delle imprese. Per Marinese, «l'industria italiana non è lontana dall'ambiente. Siamo leader nel recupero e nel riciclo di materia, risorsa cruciale per un Paese trasformatore come il nostro, povero di materie prime. Ma alcune scelte miopi dell'Europa legate alle transizioni, insieme a una burocrazia asfittica, stanno mettendo a rischio il tessuto manifatturiero e centinaia di migliaia di posti di lavoro».
Sole 24 Ore
Sole 24 Ore
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Caro materiali, a rischio 10 miliardi. Dai bonus tagliati spinta al nero

Manca «una chiara visione per il futuro», quando al contrario avrebbe dovuto essere colta «l'opportunità, offerta anche dalle regole del nuovo Patto di stabilità europeo, di guardare più lontano e fare programmi di spesa che tengano a bada il debito pubblico, promuovendo crescita economica e riduzione delle disuguaglianze sociali». Un'assenza di visione che porta una «forte preoccupazione» per i possibili riflessi sulla crescita, perché «fermare l'edilizia significa fermare il Paese». È duro il verdetto di Ance, l'associazione dei costruttori che ieri, rappresentata dalla presidente Federica Brancaccio, è stata ascoltata dalle commissione Bilancio di Camera e Senato. Tema, la manovra e i suoi effetti su quattro capitoli centrali per i costruttori.
Sole 24 Ore


Appalti pubblici Pnrr, in ritardo almeno il 32% dei cantieri

Almeno un terzo delle opere pubbliche del Pnrr viaggia in ritardo. E nel tempo la platea dei cantieri in affanno rischia di rivelarsi anche più ampia. Suona così il dato chiave che si desume dal focus dedicato da Bankitalia agli appalti e all'attivazione dei cantieri del Piano nazionale di ripresa e resilienza, contenuto nel nuovo Rapporto sulle economie regionali che Via Nazionale presenterà domani. Le lenti degli analisti della Banca centrale si sono concentrate in questo caso sul filone cruciale del Pnrr, quello dedicato ai lavori pubblici chiamati a offrire l'eredità strutturale più immediatamente percepibile del Recovery e anche il tratto più immediato di un effetto sulla crescita, che infatti tarda a manifestarsi.
Sole 24 Ore


Auto giù del 9%, la Cina fa ricorso sui dazi

L'incertezza sulle politiche - in Europa e in Italia - non fa bene al mercato dell'auto. A ottobre sono state immatricolate 126.488 vetture (dati del ministero dei Trasporti) a fronte delle 139.078 registrate nello stesso mese dell'anno scorso: meno 9,05%. Se si guarda ai primi dieci mesi del 2024, le immatricolazioni sono aumentate dello 0,9% a quota 1.332.807. A fine anno, secondo le previsioni del centro studi Promotor, saranno circa 1,6 milioni, il 16,5% in meno rispetto al periodo pre-Covid. Se poi si considera in particolare Stellantis, il gruppo guidato da Carlos Tavares ha immatricolato a ottobre 31.924 auto: meno 27,8%. Nei primi dieci mesi del 2024 la quota di mercato in Italia è scesa dal 32,8 al 29,9%.
Corriere della Sera
Sole 24 Ore
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EDITORIALE

L'economia Maga minaccia anche l'Europa - (di Pietro Reichlin)

La sfida tra Harris e Trump è il laboratorio politico del nuovo millennio e serve a capire l'evoluzione ideologica che subiranno destra e sinistra nelle democrazie occidentali. I temi proposti all'elettorato dai due candidati non sono nuovi, in parte anticipati dalla Brexit e dalla crescita del sovranismo, ma l'impatto delle elezioni americane è gravido di nuovi rischi per l'economia mondiale. Partiamo da una premessa necessaria. Il programma economico di Trump è incoerente e pericoloso, non solo per l'Europa e i paesi emergenti, ma per la stabilità della stessa economia americana. Queste incoerenze sono state denunciate nei giorni scorsi con una lettera aperta di 23 premi Nobel per l'economia. Si può dire, con un certo grado di confidenza, che è difficile trovare qualche economista di fama che approvi le promesse del candidato repubblicano. Trump vuole quattro cose: protezionismo (tariffe al 60% su tutti i prodotti cinesi, al 10% su quelli europei, rinegoziazione del trattato con Messico e Canada), blocco drastico dell'immigrazione (e deportazione di massa degli immigrati illegali), tagli a imposte e spesa sociale (demolizione di "Obama-Care"), ritorno alle energie fossili. Tutte queste misure, fatte in modo intenso e indiscriminato, possono peggiorare il benessere sociale sia in Usa che nel mondo. In altre parole, potrebbe accadere il contrario di ciò che Trump si augura: la riduzione dell'inflazione e la re-industrializzazione. L'aumento delle tariffe doganali potrebbe ridurre di qualche punto percentuale il disavanzo commerciale americano, ma si accompagnerebbe, nel medio-lungo periodo, ad un aumento dei prezzi interni e una perdita del potere di acquisto dei salari. Se le misure protezionistiche dovessero generare un incremento significativo del saldo con l'estero, si avrebbe un apprezzamento del dollaro e una perdita di competitività dei prodotti americani. Il blocco all'immigrazione potrebbe creare un eccesso di domanda di manodopera e avere effetti inflazionistici o contenere la dinamica del Pil. Il taglio delle tasse e della spesa pubblica aumenterebbe la povertà e la disuguaglianza dei redditi (già molto elevata), e vanificherebbe l'obiettivo di estendere a tutti i cittadini l'assicurazione sanitaria. Infine, il negazionismo ambientale e il ritorno alle fonti energetiche fossili non farebbe che accelerare il surriscaldamento globale e gli eventi meteorologici estremi. Detto questo, occorre anche domandarsi perché Trump sia riuscito a convincere la metà degli elettori americani e, più in generale, perché sovranismo e isolazionismo siano tornati in auge nell'occidente democratico.
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